Ciò sia dal punto di vista della sicurezza e del rischio, sia dal punto di vista tecnico-legislativo e delle competenze. Questo requisito inappropriato ostacola la digitalizzazione dei processi e quindi la competitività della piazza finanziaria svizzera. Inoltre, una raccolta di dati (nel caso specifico la verifica del domicilio) che va oltre quanto necessario per il raggiungimento dello scopo non è consentita dalla normativa sulla protezione dei dati.
Secondo il progetto di revisione, l'«identificazione online mediante prova d'identità elettronica (E-ID)» fa parte del capitolo «IV. Identificazione online». Nei titoli «A.» e «B.» viene indicato il tipo di copia del documento d'identità a cui è equiparata la rispettiva variante dell'identificazione online. Tale indicazione manca nel nuovo titolo «C. Identificazione online mediante prova d'identità elettronica (e-ID)». La Swiss Payment Association propone di inserire tale indicazione anche nel nuovo titolo «C.».